AUT-AUTORI – LA FEDERAZIONE

La FEDERAZIONE nasce nel 2011, su impulso dell’Associazione Nazionale Autori Cinematografici (ANAC), con l’intento di riunire le varie anime del Cinema e dell’audiovisivo. Nel 2020, lo scoppio della PANDEMIA ha evidenziato la fragilità della figura dell’AUTORE spingendo la FEDERAZIONE a ridefinirsi AUT-AUTORI, estendendo la propria azione e proponendosi quale strumento di unione tra le realtà del Cinema e Audiovisivo, del Teatro, della Televisione con la prospettiva di allargamento alle Associazioni di Categoria del settore dell’Editoria libraria della Letteratura, della Poesia, del Comics nonché dellArte figurativa.

 

Lidea 

La FEDERAZIONE AUT-AUTORI si pone come coordinamento delle realtà aderenti, sostenendone l’attività e rafforzandone la capacità di rappresentanza senza intaccarne l’identità o sminuirne l’operatività di settore. Fornisce alle Associazioni di Categoria aderenti il supporto necessario per elaborare strategie comuni per obiettivi condivisi – primo tra tutti il riconoscimento professionale della figura dell’Autore – in base a principi di solidarietà, rendendo più forte e organico l’agire in rappresentanza degli AUTORI nella consapevolezza che un singolo AUTORE spesso opera indistintamente in campi artistici e creativi diversi.

 

Il progetto

Obiettivo è la creazione e costituzione di una vera e propria CASA degli AUTORI,  su modello di quelle esistenti negli altri Paesi europei, una SEDE COMUNE in cui garantire rappresentanza e rappresentatività ai diversi settori dell’autorialità (cinema e audiovisivo, teatro, radiotelevisione, arti figurative, letteratura, editoria libraria, ecc), offrendo uno spazio reale di aggregazione e di organizzazione dove ogni Associazione di Categoria aderente possa svolgere la propria ATTIVITÀ, promuovendo INIZIATIVE PUBBLICHE nonché di DIDATTICA e FORMAZIONE. Un luogo di elaborazione di politiche culturali, di studio, di conservazione, valorizzazione e di trasmissioni di saperi oltre che insegnamento di quelle tecniche artistiche che sono alla base di ogni attività creativa.

Una CASA degli AUTORI in cui gli Autori italiani possano elaborare e realizzare progetti di scrittura, ma anche una Casa che sia un porto accogliente sempre attivo e aperto, dove possano approdare in visita o in residenza sia gli autori italiani che i colleghi stranieri, in un’ottica di scambio, collaborazione internazionale, aggiornamento ed arricchimento reciproco.

 

La CASA dellAUTORE

Dotata di uno spazio sufficiente, oltre a ospitare gli uffici delle singole Associazioni, permetterà l’organizzazione di iniziative pubbliche quali convegni, assemblee, riunioni oltre a proiezioni e vere e proprie rappresentazioni teatrali, happening, mostre.

Gli SPAZI dovranno permettere lo svolgimento di corsi di formazione e di aggiornamento. La didattica sarà aperta al pubblico con particolare attenzione, per esempio, alle attività extra scolastiche, in riferimento alle progettualità da sviluppare nell’ambito dei programmi di insegnamento previste dalle normative vigenti come, ad esempio, il PIANO NAZIONALE CINEMA e IMMAGINE PER LA SCUOLA.  

In tale senso si ricorda che è attiva da anni la SCUOLA DI SCENEGGIATURA LEO BENVENUTI (ANAC) che offre un piano di insegnamento unico e gratuito a giovani selezionati sulla base di loro elaborati. Analogamente sono stati inoltre realizzati progetti in collaborazione con ISTITUTI SCOLASTICI come, ad esempio il PALIO CINEMATOGRAFICO STUDENTESCO. Importanti esperienze da estendere ad altri settori creativi quali il teatro, la radiotelevisione, la scrittura creativa, l’arte, il comics, ecc, gestiti direttamente dalle Associazioni di Categoria di riferimento associate alla FEDERAZIONE.

Il CENDIC da anni ormai promuove un proprio premio, PREMIO CENDIC, teso a valorizzare la drammaturgia italiana contemporanea e la FEDERAZIONE AUT-AUTORI stessa ha voluto attribuire un riconoscimento in collaborazione con la rivista BOOK CIAK per il migliore adattamento cinematografico di un testo teatrale. Ulteriore esempio è l’iniziativa dello stesso CENDIC – denominata TEATRO IN PROVINCIA – di promozione della drammaturgia italiana contemporanea attraverso l’organizzazione di una manifestazione itinerante nei Teatri di Provincia.

La CASA degli AUTORI inoltre potrà svolgere una importante funzione di CENTRO AGGREGATIVO, formativo e informativo per i giovani che si affacciano alla professione autorale, assicurando loro un costante luogo di confronto.

Dovrà inoltre essere funzionale ad accogliere gli ARCHIVI delle singole Associazioni, rappresentando un fondamentale centro di conservazione e trasmissione della memoria. In questo senso l’ARCHIVIO STORICO dell’ANAC che nel 2016 è stato riconosciuto dalla SOVRINTENDENZA ARCHIVISTICA DEL LAZIO di rilevante importanza storica e che è diventato un nucleo attrattivo di altri importanti archivi di professionisti e scrittori (Furio Scarpelli, Massimo Sani, Giuseppe Ferrara) accanto alla documentazione, la raccolta di significative e rare pubblicazioni specifiche di settore.  

 

CENTRO STUDI

L’idea prevede inoltre l’avvio di collaborazione con CENTRO STUDI già esistenti in modo da poter svolgere una continua attività di ricerca proponendo anche nuovi modelli di sviluppo e tutele con l’ausilio di commissioni o gruppi di studio che, formate da professionisti, docenti ed esperti, analizzi la figura dellAUTORE, sia in generale dal punto di vista professionale, assistenza, previdenza, fiscalità, sia specifica di settore.

L’attività scientifica e progettuale di suddetta collaborazione sarà articolata in settori che potranno essere indicativamente i seguenti: 1) diritto d’autore; 2) previdenza, assistenza, fiscalità; 3) innovazione tecnologica, con le conseguenti ricadute sul settore della creatività; 4) politiche culturali; 5) estetica (il pensiero culturale tra conoscenza, ricerca, sperimentazione, innovazione e creatività); 6) comunicazione.

 

AUTORI e SCRITTORI

La FEDERAZIONE AUT-AUTORI si andrà dotando di più strumenti di comunicazione professionale, tra cui un canale TV WEB e una pubblicazione (cartacea e on line) dal titolo paradigmatico di AUTORI SCRITTORI. Carta stampata e ambiente digitale, disegnando uno spazio in cui sia possibile informare, confrontarsi e riflettere su argomenti culturali che coinvolgono la vita e la professionalità degli Autori, sia dal punto di vista dell’attualità, sia dell’approfondimento.

AUTORI SCRITTORI negli anni ’30 era la rivista mensile del SINDACATO NAZIONALE, poi CONFEDERAZIONE NAZIONALE DEI PROFESSIONISTI ED ARTISTI, uno strumento di comunicazione che serviva alle Organizzazioni per promuovere l’Arte… e ovviamente all’epoca agiva anche come strumento di controllo politico.

La pubblicazione di una RIVISTA permetterebbe ad ogni Organizzazione di potersi presentare, farsi conoscere e comunicare le proprie iniziative e attività ai propri associati, simpatizzanti, referenti Istituzionali proponendo politiche e progettualità. Una rivista curata dalle Associazioni di Autori storicamente più rappresentative, che dalla loro stessa autorevolezza acquisterà una UFFICIALITA’ che altre pubblicazioni, per quanto prestigiose, non potranno mai avere. E contemporaneamente attivare uno strumento agile e capace di parlare alle giovani generazioni come la TV WEB, usandone il linguaggio veloce, le immagini e le possibilità di interazione per far comunicare informazioni, concetti, condividere idee, lanciare progetti, analizzare i problemi. 

 

Riferimenti storici

La storia dell’Associazioni di Categoria in Italia è complessa ed è ancora tutta da scrivere e soprattutto da ripensare. La CONFEDERAZIONE NAZIONALE DEI SINDACATI, esistente negli anni ’30, univa insieme le realtà dell’epoca dotando loro di una serie di strumenti quali, nello specifico, il TEATRO delle ARTI in Via Sicilia a Roma (direttore artistico Anton Giulio Bragaglia), che offriva l’opportunità di svolgere oltre la normale attività di rappresentanza quella di organizzazione di eventi pubblici, quali reali messe in scena, permettendo agli AUTORI di sperimentarsi, confrontarsi, conoscersi. 

Al prestigio della citata SEDE, si affiancava l’edizione di una pubblicazione di prestigio dal titolo AUTORI e SCRITTORI, rivista di cui Filippo Tommaso Marinetti fu segretario.

Di là dal delicato discorso politico, le Associazioni di Categoria poterono contare in quegli anni su un riconoscimento che in seguito, dal dopoguerra in poi, non hanno più avuto. Si è creato un vuoto che ha finito col produrre notevoli problemi, soprattutto nei momenti in cui le Istituzioni hanno cercato di individuare interlocuzioni per l’elaborazione di politiche culturali, provvedimenti legislativi, o la stipula di Accordi e/o Contratti Nazionali.   Prova ne sia, nel 2020, la presenza di 84 sigle di Associazioni e/o sindacati – o presunti tali – che, durante la PANDEMIA, hanno rivendicato un ruolo ai tavoli istituzionali creati dal Governo di allora per affrontare l’emergenza COVID.

 

AUT-AUTORI oggi

La FEDERAZIONE AUT-AUTORI ha attualmente 4 Associazioni di Categoria affiliate:

  1. ANAC (Associazione Nazionale Autori Cinematografici) socio fondatore
  2. CENDIC (Centro Naz. Drammaturgia Italiana Contemporanea) socio fondatore
  3. ANART (Associazione Nazionale Autori Radio Televisivi)
  4. AIDAC (Associazione Italiana Dialoghisti e Adattatori Cine-televisivi)
  5. ASA (Autori Scrittori Associati)

 

Sono diverse, inoltre, le Associazioni di Categoria interessate a aderirvi, in particolare nel settore dell’editoria libraria, delle Arti figurative come le Organizzazioni di Scrittori, di Traduttori, di Autori di Immagini.

Da alcuni anni, la FEDERAZIONE AUT-AUTORI è stata riconosciuta dal Ministero della Cultura, Direzione Biblioteche e Diritto dAutore, l’Associazione di autori di VIDEOGRAMMI maggiormente rappresentativa. Sulla base di questo riconoscimento esprime un proprio esponente nel Comitato Permanente Consultivo Diritto DAutore presso il Ministero della Cultura.

 

Domani

È fondamentale per ogni Associazione di Categoria misurarsi con diverse logiche e pratiche di tutela, affrontando le questioni aperte, trovando soluzioni in collaborazione con altre Organizzazioni di altri settori artistici con le quali condividono scopi, obiettivi, principi comuni. Si rende quindi necessario federare, confederare, unire giuridicamente nella condivisione di un progetto e lavoro comune.

Una progettualità politica capace di offrire agli AUTORI una tutela e rappresentanza all’altezza delle sfide che la contemporaneità pone. Un’unità da ricercare e praticare allargando il proprio campo d’azione e di visione nell’interesse delle categorie coinvolte, nella consapevolezza che oggi gli Autori sono impegnati su più fronti, in fasi diverse della propria carriera lavorando, se non contemporaneamente, come autori teatrali, radiotelevisivi, sceneggiatori, registi, traduttori e adattatori. Diverse specificità ma problemi della stessa natura che devono essere affrontati e risolti facendo fronte comune, a cominciare dal delicato e urgente nodo del riconoscimento professionale della figura dell’Autore.

 

Il documento in pdf

 


No posts found.