La Federazione AUT-Autori – con le associazioni federate – rappresenta l’autorialità nei vari settori della letteratura, del cinema e dell’audiovisivo, del teatro e della televisione.
È riconosciuta dal MIC (Direzione Generale Biblioteche e Diritto d’Autore) tra le Organizzazioni più rappresentative nel settore Videogrammi e Opere a Stampa.
La Federazione AUT-Autori nasce con una precisa finalità istituzionale: riaffermare la dignità della figura dell’autore. Questa identità viene declinata nella sua accezione più ampia e trasversale, valorizzando l’autore soprattutto per la funzione fondamentale che svolge nella società.
Attraverso le proprie opere gli autori hanno raccontato il loro tempo, denunciato ingiustizie, immaginato mondi nuovi. Hanno influenzato il modo di pensare e spesso hanno contribuito a cambiare la storia. Oggi però viviamo in un’epoca molto diversa. Ogni giorno siamo sommersi da una quantità enorme di contenuti. Tutto circola velocemente, spesso senza che ci si fermi a chiedere chi abbia creato quel contenuto e quale lavoro ci sia dietro. Questa tendenza è stata ulteriormente accelerata dal dirompente avvento dell’Intelligenza Artificiale. Sebbene l’Intelligenza Artificiale rappresenti la tecnologia più avanzata del nostro tempo – capace di elaborare una mole straordinaria di dati a una velocità preclusa alla mente umana -, la natura ha donato all’individuo qualità peculiari che nessuna macchina potrà mai replicare.
Come affermava l’illustre astrofisico Carl Sagan, “siamo fatti della stessa materia delle stelle”. Ed è vero. Sia in senso poetico che sul piano biologico, o banalmente prosaico, l’essere umano è polvere di stelle.
Il nostro cervello – il più meraviglioso organo conosciuto – è composto dagli stessi atomi che si sono formati miliardi di anni fa, nelle remote origini dell’universo.
Eppure, permangono dinamiche profonde che la scienza non riesce ancora a decodificare: quel nucleo invisibile e imperscrutabile in cui risiedono le emozioni, in cui si esprime la nostra creatività, in cui si forma la nostra coscienza e quella che amiamo definire la nostra anima. Risiede proprio in questo spazio il valore straordinario della creazione artistica: la capacità di fermarsi a guardare la realtà per attribuirle un significato, osservando con stupore l’infinito da cui proveniamo e riflettendo sul mistero della vita. Dietro ogni grande idea, dietro ogni storia che ci emoziona o ci fa pensare, c’è sempre una mente che ha avuto il coraggio di immaginare qualcosa di nuovo.
Per la Federazione AUT-Autori, tutelare l’autore significa dunque difendere il pensiero, la cultura e la libertà di immaginare il futuro, il nostro futuro.
Costituita nel 2011, a FEDERAZIONE AUT-AUTORI è la Federazione delle Associazioni di categoria degli AUTORI nell’ambito letterario, teatrale, cinematografico, dell’audiovisivo, televisivo e delle arti figurative agendo in salvaguardia del diritto d’autore in particolar modo tutelandone gli interessi in campo editoriale.
La FEDERAZIONE AUT-AUTORI, allo scoppio della pandemia da Coronavirus, nel 2020, si è subito attivata sostenendo l’adozione di politiche a sostegno delle categorie degli Scrittori, degli Autori di Cinema e Audiovisivo, del Teatro.
Ha così affiancato, sostenuto e associato realtà preesistenti quali l’ANAC (l’Associazione Nazionale Autori Cinematografici) e il CENDIC (Centro Nazionale della Drammaturgia Italiana Contemporanea).
Dal 2022, sono entrati a far parte della FEDERAZIONE, l’ANART (Associazione Nazionale Autori Radiotelevisivi e Teatrali) e l’AIDAC (Associazione Italiana Dialoghisti e Adattatori Cinetelevisivi) portando a più di mille gli associati rappresentati.
Partecipa stabilmente alle riunioni dei Tavoli Permanenti istituiti presso il Ministero della Cultura e del Ministero del Lavoro per affrontare l’emergenza pandemica e la riforma del mondo dello Spettacolo.
La FEDERAZIONE AUT-AUTORI avverte l’esigenza di dare voce alle categorie degli scrittori, autori di teatro prive ad oggi di una reale e diretta rappresentanza.
La fase di rifondazione è stata promossa da Alessandro Occhipinti Trigona, Angelo Longoni, Umberto Marino, Maria Letizia Compatangelo e Alessandro Rossetti.
E’ del novembre del 2020 il Manifesto dei Superflui redatto da Alessandro Trigona, Umberto Marino, Angelo Longoni.